Risultare credibili, convincenti e apprezzabili è certamente determinante ai fini della qualità delle nostre relazioni e quindi dei nostri risultati nel lavoro.
Inutile dire quanto la nostra carriera sia profondamente influenzata da queste caratteristiche.
Attitudini, tra l'altro queste, particolarmente valide anche per la qualità della vita personale di ciascuno di noi.
Convincenti e persuasivi sì, a patto che si stia alla larga da ogni forma di manipolazione.
Quali sono le chiavi d'accesso?
La nostra capacità persuasiva si esprime appieno quando i nostri interlocutori sono disposti a seguirci.
Nelle opinioni come nei ragionamenti, nelle proposte come nelle idee.
Affinché le persone siano disposte a venire dalla nostra parte, noi per primi dobbiamo dimostrare di essere disposti ad andare dalla loro.
Allora sì che si creano i presupposti di fiducia, credibilità e coinvolgimento indispensabili nella persuasione. Altrimenti non funziona.
La nostra preparazione, la nostra reputazione, il livello di sintonia che siamo in grado di creare, le argomentazioni, l’approccio, il linguaggio: tutti aspetti che risultano determinanti per alimentare la nostra capacità persuasiva, fino a farla divenire una vera e propria competenza.
In definitiva a fare la differenza è sempre un atteggiamento di apertura e di fiducia che trasmetta considerazione e importanza.
E, più di tutto, contano le nostre iniziative che dimostrano attenzione nei confronti dell’altro, soprattutto se non richieste, soprattutto se non dovute.